I Maestri degli Arazzi

I Disegni degli Arazzi

Grandi maestri dell'arte si sono cimentati nel disegnare cartoni dai quali hanno preso vita arazzi di straordinario valore, merito anche della perizia di artigiani del passato. 

Dal connubio tra il talento di Raffaello e la maestria degli artigiani della bottega di Peter Van Aelst hanno preso vita tra il 1515 e il 1519 dieci arazzi che sono conservati nei Musei Vaticani. Il ciclo degli arazzi di Raffaello è ispirato alle storie dei Santi Pietro e Paolo, raccontate nei Vangeli e negli Atti degli Apostoli, mentre i disegni originali che hanno fatto da guida ai tessitori di Bruxelles sono conservati al Victoria and Albert Museum di Londra.

Il Belgio vanta una lunga tradizione nell'arte degli arazzi, alla quale hanno dato lustro botteghe di tessitori celeberrime unite a maestri dell'arte, come Rubens che preparò numerosi cartoni. Il pittore fiammingo tra il 1617 e il 1618 preparò i disegni per sette arazzi, commissionatigli da nobili genovesi, sulla Storia di Decio Mure e tra il 1621 e il 1622 disegnò i cartoni volti a narrare la Storia dell'Imperatore Costantino, questa volta su richiesta di Luigi XIII.

Anche l'altra patria dell'arazzo, ovvero la Francia, vanta numerosi pittori che nel corso della storia hanno fornito disegni per arazzi, tra i quali i maestri degli arazzi del Seicento e del Settecento. Tra i tanti ricordiamo Jean Berain, disegnatore ufficiale nella corte di Re Sole e disegnatore degli arazzi intitolati Trionfi Marini, e Francois Boucher, pittore particolarmente apprezzato da Madame de Pompadour oltre che direttore della manifattura di Beauvais, una delle più rinomate del Seicento.