L'Arte dell'Arazzo

Gli Arazzi

L'arazzo è un pregiato panno, tessuto seguendo una particolare tecnica in base alla quale i fili dell'ordito vengono completamente ricoperti dai fili della trama che vi passano, prima in senso e quindi nell'altro.

La tessitura viene realizzata al telaio, attrezzo che può essere disposto in maniera verticale o orizzontale e nel secondo caso la creazione dell'arazzo è più veloce, anche se richiede particolare maestria da parte dell'artigiano dal momento che egli non vede la tela su cui opera.

L'arazzo è, infatti, una vera e propria opera d'arte che riproduce disegni complessi ed in molti casi di notevoli dimensioni e la tessitura con fili di lana, canapa, lino, seta e d'oro è estremamente complessa, un'arte che richiede manualità, talento e costanza, o per meglio dire richiedeva poiché al giorno d'oggi sono rari gli arazzi artigianali.

Il momento d'oro degli arazzi artistici ha coinciso con il Medioevo, epoca in cui i nobili commissionavano questi splendidi panni per riscaldare le pareti delle fredde case ed al contempo sognare ammirando opere d'arte di grande pregio.

All'epoca una delle capitali degli arazzi era la città francese di Arras, dalla quale deriva anche il nome di tale forma d'arte tessile. In questa cittadina del nord della Francia sono venuti alla luce alcuni dei primi capolavori realizzati con una tecnica che ben presto si è diffusa nell'intera nazione, la quale vanta una nobile tradizione negli arazzi.

Per citare una delle opere più celebri ricordiamo l'Apocalisse, un noto ciclo di arazzi realizzato alla fine del XIV secolo dai maestri francesi che ha trovato una collocazione degna nel Castello di Angers. L'opera si distende, infatti, su oltre 100 metri in lunghezza e 4,5 metri in altezza, spazio nel quali si sviluppano le vicende dell'Apocalisse di San Giovanni, narrate con una maestria eccezionale dagli artisti degli arazzi.